Come configurare il tuo ripetitore Wi-Fi?

28-11-2022
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Nel caso in cui viene rilevata una difficoltà a connettersi al Wi-Fi, solo in determinate stanze di casa o dell’ufficio, potrebbe essere necessario installare un ripetitore di segnale Wi-Fi: come? Vediamolo insieme.

Innanzitutto diciamo che il compito di un ripetitore Wi-Fi è quello di potenziare il segnale wireless offerto dal router principale, così da permettere anche a computer, smartphone, tablet e altri device connessi di poter usufruire della connessione di rete, anche se sono lontani dal router stesso. Tuttavia esistono diverse categorie di ripetitori wireless, ecco quelle più comunemente diffuse:

Range extender o ripetitore semplice: si tratta di un apparecchio, a volte munito di antenne orientabili, che si collega al router tramite Wi-Fi e genera una rete estesa, attraverso la quale è possibile accedere sia a Internet che alla rete locale. Per impostazione predefinita, la rete estesa ha un nome leggermente diverso da quella principale (che è preceduto o seguito dalla parola EXT) ma ne condivide la medesima password.

Access point PoE o Powerline Wi-Fi: è un dispositivo che, in abbinata a un adattatore Powerline connesso al router tramite cavo di rete, acquisisce i dati dalla rete elettrica e li distribuisce mediante una rete Wi-Fi dedicata. È consigliato usare uno o più punti d'accesso PoE in ambienti grandi.

Satellite mesh: è un range extender che fa parte di un sistema composto da altri satelliti connessi tutti a un router principale. I satelliti non hanno una gerarchia, dunque comunicano tra di loro per espandere al meglio la portata di una rete senza fili in modo da massimizzarne le prestazioni nell'area in cui serve all'utente.

satellite smesh

Una volta scelto il ripetitore Wi-Fi di tuo interesse, non rimane che posizionarlo (in un punto privo di bordi fisici, lontano da oggetti metallici o altri apparecchi a onde radio ma, soprattutto, ben areato) accenderlo e portare a termine la semplice procedura di configurazione iniziale. Attenzione all'orientamento delle antenne esterne, quando esse sono presenti e non fissate: idealmente, dovrebbero essere posizionate così da formare una V, oppure una L inclinata. Per una corretta configurazione, possiamo procedere in tre diverse modalità: tramite browser, avvalendoci dell'app ufficiale messa a disposizione dal produttore dell'apparecchio di rete oppure sfruttando la tecnologia WPS. Sebbene quest'ultima tecnica sia la più semplice e rapida (basta premere il tasto fisico WPS prima sul router e poi sul range extender, in modo da creare in maniera del tutto automatica la rete estesa), rappresenta anche quella meno sicura.

Se invece vogliamo configurare un ripetitore Wi-Fi tramite browser o applicazione per smartphone/tablet, bisogna innanzitutto connettere il proprio dispositivo alla rete senza fili provvisoria generata dal ripetitore; il nome di quest'ultima è quasi sempre riportato sull'etichetta adesiva apposta al ripetitore Wi-Fi. Generalmente le reti provvisorie dei ripetitori wireless non sono protette da password; in caso contrario, anche quest'ultima è specificata sull'etichetta adesiva di cui sopra. A connessione stabilita, se intendi proseguire con il browser, avviamo quest'ultimo e inseriamo l'indirizzo IP del ripetitore nell'apposita barra di navigazione; tale indirizzo è generalmente riportato sull'etichetta adesiva incollata sul ripetitore Wi-Fi. A questo punto, premiamo Invio e, se viene richiesto, impostiamo una nuova password da usare a protezione dell'area amministrativa del range extender, inserendola nel modulo proposto. Fatto ciò, andiamo Avanti, selezioniamo la rete Wi-Fi da estendere tra quelle disponibili e inseriamo la password nell'apposito campo.

Discorso simile per quanto riguarda l’uso dell’app, che solitamente dovrebbe rilevare automaticamente il range extender. In questo caso basta semplicemente scaricare l’app messa a disposizione dal produttore e seguire la stessa procedura illustrata prima.